Osservatorio
OIME – Osservatorio Italiano Musica Elettronica
OIME è l’Osservatorio Italiano Musica Elettronica. Un progetto indipendente nato per mettere in ordine e conservare i dati su chi fa musica elettronica in Italia.
Cos’è
OIME osserva la scena elettronica in Italia e ne raccoglie i dati in un unico posto.
Non è una rivista e non è una community: è un osservatorio. Serve a capire cosa succede in un settore ampio, che di solito si guarda solo un pezzo alla volta.
Perché nasce
In Italia la musica elettronica vive in tanti posti diversi: club, festival, collettivi, etichette, radio, negozi. Presa nell’insieme, però, quasi nessuno la guarda.
L’Osservatorio Italiano Musica Elettronica nasce da qui, e dalla ricerca LA SCENA NON ESISTE di LINEA: un modo per tenere insieme questi dati e aggiornarli, invece di ripartire ogni volta da zero.
Cosa documenta
OIME segue le realtà che fanno musica elettronica in Italia e i legami tra loro: chi c’è, dove si trova, come si muove.
Non serve a fare classifiche né a dire chi è dentro e chi è fuori. Serve a vedere dove le cose si concentrano e dove, invece, mancano.
Quali dati raccoglie
Realtà e organizzazioni
Categorie e ruoli
Città e territori
Pubblico
Come lavorano
Chi collabora con chi
Spazi e strutture
Come cambia negli anni
Come funziona
I dati arrivano da più parti: i questionari, la mappa, le fonti pubbliche e le segnalazioni di chi lavora sul territorio.
Prima di pubblicarli, OIME li controlla e li mette in ordine. Poi tornano fuori come mappa, grafici e report.
Attività
- La mappa delle realtà attive
- Questionari a pubblico, artisti e operatori
- L’aggiornamento del database
- Le analisi su dove si concentra la scena
- L’archivio delle fonti
- Report e visualizzazioni
Metodologia
Il lavoro non è mai finito: ogni nuova risposta aggiorna il quadro. Le fonti restano rintracciabili, così i numeri si possono controllare e confrontare anche più avanti.
OIME preferisce mostrare i dati per come sono, con i loro buchi, piuttosto che raccontare una scena più ordinata di quella che è. Meglio una foto onesta che una cartolina.
Obiettivi
Costruire un archivio aperto della musica elettronica italiana, che cresce grazie a chi la fa e a chi la frequenta.
E lasciarlo a disposizione di tutti: chi organizza, chi suona, chi la studia e chi ci va e basta.